Prostata e prevenzione

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La prostata è una ghiandola maschile, posizionata di fronte al retto, che, durante l’eiaculazione, produce una parte del liquido seminale rilasciato.

Questa ghiandola è a rischio di varie patologie come il tumore, l’ipertrofia prostatica benigna e la prostatite.

Esami diagnostici e l’interpretazione di alcuni valori ematici sono utili a produrre la conoscenza necessaria per mettere in atto efficaci strategie di prevenzione.

L’interpretazione dei valori ematici di PSA

Chi ha avuto malattie della prostata o disturbi che ne fanno sospettare la presenza, dovrebbe eseguire l’esami utile all’ analisi dei valori ematici di PSA. Si esegue un normale prelievo di sangue che consiste nel valutare il rapporto tra PSA legato e PSA libero. Elevati livelli di PSA legato contrapposti a bassi valori di PSA libero indicano alto rischio di tumore maligno, un PSA libero contrapposto ad un PSA totale normale o elevato, indica invece un rischio basso.

Dosaggio dell’antigene prostatico specifico (PSA)

L’ antigene prostatico specifico è presente in quantità minime nel siero dell’uomo e prodotto esclusivamente a livello prostatico. La sua funzione è quella di mantenere solubile il liquido seminale.

Costituisce un marcatore tumorale: quando i livelli PSA superano i 3-4ng/ml la prostata può essere interessata da problematiche, ma è impossibile stabilire la benignità o la malignità della condizione in assenza di ulteriori indagini diagnostiche.

Il monitoraggio dell’antigene prostatico specifico è utile per valutare la risposta di pazienti che hanno intrapreso una terapia: ridotti valori di PSA confermano una terapia funzionale.

Per non falsare l’esame è importante non sottoporsi a prelievo se si ha un’infezione delle vie urinarie o se si è svolta un’intensa attività fisica o sessuale nelle 48 ore precedenti, segnalare al medico l’assunzione di prodotti e farmaci per la cura della prostata.

Free-PSA

L’Antigene Prostatico Specifico Libero o Free Prostate Specific Antigen, è sintetizzato dalle cellule della prostata. L’esame dei valori free-PSA è utile nel complesso di accertamenti eseguiti dopo un intervento di asportazione di un tumore alla prostata e accerta la presenza di un tumore.

Non è possibile effettuare quest’esame se si è stati sottoposti esplorazioni rettali, massaggi prostatici o procedure strumentali endoscopiche nelle 24 ore precedenti

Visita urologica

La visita urologica è utile ad accertare prostatiti e ipertrofia prostatica benigna: per un’efficace prevenzione delle malattie della prostata, i maschi di età superiore a 50 anni devono sottoporvisi almeno una volta l’anno. Il medico visita effettuando una palpazione della prostata dal canale rettale tramite il dito indice coperto dal guanto di lattice.

Ecografia pelvica

L’ecografia pelvica serve per ottenere un’immagine della vescica e della prostata nell’uomo mediante ultrasuoni senza l’uso di raggi X o l’iniezione di sostanze radioattive.

Viene effettuata appoggiando una sonda sulla pelvi, può individuare una prostatite o chiarire un incremento del PSA.

Urinocoltura

L’urinocoltura è un esame che viene effettuato analizzando le urine della prima minzione del mattino e serve a identificare la presenza e la tipologia dei batteri.

Le urine destinate all’esame vanno raccolte in un contenitore sterile trasparente a bocca larga con tappo a vite.

Spermiocoltura

Tramite spermiocoltura si individuano batteri o miceti presenti nello sperma, indice di infezioni. Lo sperma destinato a spermiocoltura è raccolto con le stesse modalità dell’urina per urinocoltura.

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