Malattie cardiache e prevenzione

cuoreLe malattie cardiologiche sono molteplici e sono motivo di una drastica riduzione della qualità della vita, nonchè causa di numerosi decessi.

• Coronopatie: i vasi sanguigni che irrorano il cuore si ostruiscono provocando un attacco cardiaco

Malattie alle valvole: le valvole cardiache possono restringersi troppo oppure non assolvere adeguatamente alla loro funzione di sbarramento

Infezioni: sono in grado di danneggiare le valvole e il cuore

Coagulazione: se il sangue si coagula all’interno del cuore, aumenta la probabilità di infarto

Infezione al pericardio: la membrana che riveste il cuore può essere colpita da un’infezione o riempirsi di sostanze liquide

Indebolimento conseguente a malattia cardiaca

Quali sono tutte le azioni necessarie per monitorare la salute del cuore in modo da prevenire le malattie cardiologiche? Per stabilire un programma terapeutico mirato alla prevenzione cardiologica, occorre eseguire degli esami strumentali e alcune analisi.

Ecocardiogramma

L’ecocardiogramma si basa sull’emissione di ultrasuoni e sulla ricezione delle onde riflesse dalle pareti del cuore. Permette al medico di indagare su struttura e funzionalità del muscolo cardiaco. Dura fino a 20 minuti, a seconda delle informazioni richieste per la diagnosi. Fornisce immagini del cuore, utili ad individuare varie patologie cardiologiche e misurare valori come la frazione di eiezione o EF, che misura la capacità contrattile del cuore.

Un EF normale è di circa 65%, al di sotto di questo valore il cuore ha difficoltà a pompare il sangue necessario a soddisfare le richieste degli organi.

La modalità d’esame è simile ad un’ecografia: il dispositivo per effettuare l’esame viene collocato sul petto, nella zona immediatamente sopra al muscolo cardiaco.

Per l’ecocardiogramma è consigliabile indossare una maglia facile da sbottonare: al paziente viene richiesto di scoprirsi dalla vita in su e di stendersi su un lettino.

Analisi di Laboratorio

Le analisi di laboratorio possono confermare o smentire ipotesi diagnostiche e sono utili a ricostruire un quadro clinico medico completo del paziente, permettendo interventi più efficaci nella fase di definizione della terapia.

Il paziente viene sottoposto ad un prelievo di sangue: è consigliabile che indossi qualcosa che gli lasci l’avambraccio scoperto, che non abbia modificato le proprie abitudini alimentari il giorno prima, sia a digiuno da 8 ore e abbia bevuto solo acqua naturale.

Analisi colesterolo HDL e LDL

Il colesterolo cattivo o colesterolo LDL è legato alle lipoproteine a bassa densità, mentre il colesterolo buono o colesterolo HDL è legato a lipoproteine ad alta densità.

Il rapporto fra il colesterolo totale e il colesterolo HD definisce il rischio cardiologico.

Omocisteina

L’omocisteina è una sostanza prodotta nell’organismo che deve essere ritrasformata in metionina. Nel caso non avvenga questo processo di trasformazione, la SAMe ed il glutatione, essenziali per l’organismo, vengono a mancare.

Trigliceridi

I trigliceridi sono un tipo di lipidi e derivano dalla conversione delle calorie di cui l’organismo non ha immediatamente bisogno.

Questi lipidi vengono immagazzinati nelle cellule adipose e successivamente vengono rilasciati dagli ormoni per fornire energia fra un pasto e l’altro. Avere un livello di trigliceridi pari a 100 mg/dL (1.3 mmol/L) o inferiore migliora la salute del cuore.

Gli esami strumentali e le analisi di laboratorio qui descritte sono presenti nel pacchetto prevenzione cardiologica IGEA FRATTAMAGGIORE

Dettagli sull'autore

IGEA Frattamaggiore è un polo sanitario d’eccellenza, a Napoli e in Campania da oltre 20 anni

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